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Servizi consolari per i cittadini italiani all'estero.
Domande di visto di
ingresso in Italia
Indicazione
utili per effetuare un bonifico dall'Italia a Cuba.
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Servizi consolari per i cittadini italiani all'estero
Gli Uffici Consolari,
per gli Italiani residenti nelle rispettive circoscrizioni e, in alcuni casi
anche per gli italiani che vi soggiornano temporaneamente, hanno le competenze
che altri organi della Pubblica Amministrazione esercitano sul territorio
nazionale. I servizi sono erogati secondo principi di eguaglianza,
imparzialità, efficienza e trasparenza.
L'Ufficio Consolare
assicura a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti
fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale.
Assicura inoltre assistenza per i casi di emergenza, per la ricerca dei
familiari, per le pratiche di successione aperte all'estero, per il rimpatrio
di indigenti e delle salme.
Fra i servizi
erogati ai residenti nella circoscrizione consolare, l'Ufficio Consolare
assicura quelli relativi a:
Ø STATO CIVILE;
Ø CITTADINANZA
Ø PASSAPORTI
Ø LEVA
L'Ufficio consolare non può:
Ø Rilasciare o rinnovare carte d'identità
L'Ufficio può soltanto autenticare la traduzione in Italiano della
denuncia di furto o smarrimento, da allegare alla richiesta di un nuovo
documento al Comune italiano.
Ø Consentire a fini privati l'uso del
telefono
Ø Utilizzare a fini privati i fondi del consolato
Ø Effettuare prenotazioni alberghiere
o di viaggio
Ø Effettuare cambi di valuta in
favore dei privati
Soltanto in situazioni di eccezionale necessità ed urgenza, qualora
non siano praticabili in tempi brevi trasferimenti valutari privati
dall'Italia, l'Ufficio consolare può erogare al cittadino un prestito di
importo limitato, con l'obbligo di restituire all'Erario, essenzialmente
finalizzato ad agevolare il rientro in Italia).
Ø Fornire servizi di interpretariato
Ø
Intervenire in
giudizio per conto del connazionale, nè sostenere direttamente spese sanitarie
o di rimpatrio di salme.
L’Ufficio Anagrafe si
occupa della rilevazione e aggiornamento dei dati relativi ai cittadini
italiani residenti in ciascuna circoscrizione consolare. Quanto più aggiornata
risulti l’informazione disponibile, tanto più i servizi consolari potranno
raggiungere il loro scopo principale: quello di offrire un servizio più rapido
e preciso. E’ importante pertanto, affinché l’Ufficio consolare possa
rispondere e soddisfare le richieste del connazionale, che la scheda relativa
sia sempre aggiornata. Ciò è possibile solo grazie alla precisa ed immediata
comunicazione su eventuali modifiche della residenza o dello stato di famiglia.
I cittadini
italiani possono essere residenti in Italia o all’estero. Nel primo caso essi
saranno iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un
Comune italiano e dovranno rivolgersi direttamente al Comune di residenza per
lo svolgimento di tutte le pratiche anagrafiche. Nel secondo caso essi saranno
iscritti nell'Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) - istituita
con Legge n. 470 del 27 ottobre 1988 e regolamentata con il DPR 323
del 6 settembre 1989 - e dovranno rivolgersi direttamente all’Ufficio
consolare italiano del proprio luogo di residenza per lo svolgimento di tutte
le pratiche relative.
L’iscrizione
all’AIRE è obbligatoria. Per iscriversi, entro 90 giorni dalla data del
trasferimento, occorre presentarsi all’Ufficio consolare (con i familiari se
anch'essi residenti) muniti di un documento d’identità italiano o della locale
carta d'identità (carnet de estranjero
o documentazione analoga) e compilare l’apposito modulo. Effettuata
l'iscrizione, l’Ufficio consolare funziona per i cittadini residenti all'estero
esattamente come il proprio Comune in Italia e rilascia direttamente una serie
di certificati.
L’iscrizione
all’AIRE è gratuita ed è indispensabile per l'emissione del certificato
elettorale da parte del Comune di ultima residenza in Italia.
Cos'è l'AIRE?
L’AIRE,
istituita nel 1988, è l’anagrafe della popolazione italiana residente all’estero.
E’ parte integrante dell’anagrafe italiana e contiene i dati di tutti i
cittadini che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi.
E' importante iscriversi all'AIRE?
E’ molto
importante. L’AIRE consente allo Stato italiano di:
·
garantire e facilitare l’esercizio dei diritti
politici (il voto politico, il voto e le candidature per gli organismi
rappresentativi);
·
programmare in modo più razionale gli
interventi della Pubblica Amministrazione a favore delle comunità degli
italiani residenti all’estero;
·
erogare i servizi amministrativi e gli
interventi di assistenza previsti per i citadini italiani residenti all’estero.
Chi deve iscriversi all'AIRE?
Si devono
iscrivere:
·
i cittadini italiani che hanno trasferito la
loro residenza all’estero;
·
le persone nate all’estero che hanno acquistato
la cittadinanza italiana per nascita;
·
le persone che hanno acquisito la cittadinanza
italiana all’estero.
Chi NON deve iscriversi all'AIRE?
Non si
devono iscrivere:
·
i cittadini che si recano all’estero
temporaneamente o stagionalmente per una durata non superiore ai dodici mesi.
Come si aggiorna l'AIRE?
L’aggiornamento
dipende da ognuno di noi. Ogni cittadino italiano residente all’estero deve
comunicare al competente Ufficio Consolare:
·
il trasferimento della residenza o
dell’abitazione;
·
le modifiche dello stato civile(matrimoni,
divorzi, nascite, ecc.);
·
il cambiamento della qualifica professionale e
del titolo di studio;
·
ogni altra modifica anagrafica.
Inoltre i
cittadini italiani sono tenuti ad avvertire il Consolato quando rientrano definitivamente
in Italia, quando si verifica un decesso in famiglia, quando perdono la
cittadinanza italiana.
I cittadini italiani che trasferiscono la
loro residenza da una circoscrizione ad un’altra hanno l’obbligo di
comunicare entro 90 giorni il nuovo domicilio.
I cittadini italiani che intendono
rimpatriare definitivamente devono prendere contatto con l’Ufficio
consolare con ragionevole anticipo di tempo per i necessari adempimenti.
Come iscriversi all'AIRE?
Iscriversi all’AIRE è semplicissimo. Basta recarsi presso l’Ufficio Consolare competente e fornire le notizie anagrafiche indicate in un modulo che sarà compilato dal funzionario incaricato. L'Ufficio consolare invierà quindi il modulo al Comune italiano nel quale avverrà l’iscrizione. I cittadini possono anche iscriversi direttamente all’AIRE del proprio Comune italiano al momento di trasferire all’estero la propria residenza.
Se avete delle
domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte
suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it
Il Capo dell’Ufficio Consolare esercita nei confronti dei cittadini le funzioni di ufficiale di Stato Civile, attenendosi alla legislazione nazionale (art. 8, DPR 5 gennaio 1967, n.200). Il Capo della Cancelleria Consolare all’Avana ( e il personale da lui delegato) esercita dette funzioni per i cittadini Italiani residenti a Cuba.
L’Ufficiale dello Stato Civile riceve tutti gli atti concernenti lo stato Civile, custodisce e conserva i registri e qualunque atto che vi si riferisce.
Per mantenere aggiornata la posizione di Stato Civile, i cittadini sono tenuti ad informare il Consolato di ogni cambiamento che intervenga nel loro status presentando i loro certificati di nascita, matrimonio, morte e sentenze di divorzio.
Anche i cittadini italiani non residenti a Cuba sono tenuti
a comunicare al Consolato i cambiamenti di Stato Civile nel caso essi siano
avvenuti in questa circoscrizione consolare (ad es. Matrimonio celebrato presso
il Municipio dell’Avana), mediante la presentazione dei relativi certificati
che, per essere validi ai fini della trascrizione, dovranno essere legalizzati dal Ministero degli
Esteri cubano per poi essere legalizzati da questa Ambasciata
La Cancelleria Consolare dovra' ricevere i certificati di nascita, morte e le sentenze di divorzio ai fini della trascrizione già corredate di traduzione da parte dell’interessato.
Importante: Prima di presentare un certificato, si prega di controllare bene i nomi, le date e i luoghi di nascita. In caso di errore, sarà l'Ufficio che ha emesso il Certificato che dovrà fare le opportune correzioni prima della legalizzazione del Certificato.
DIVORZI
Per trascrivere una sentenza di divorzio in Italia il cittadino italiano deve presentare i seguenti documenti:
1. Copia integrale
della sentenza da cui risulta il passaggio in giudicato rilasciata dal
Tribunale competente, legalizzata dal Ministero degli Esteri cubano;
2. Traduzione in
italiano, effettuata da un traduttore autorizzato, di detta sentenza;
3. Passaporto in
corso di validità
4. Fotocopia dei
summenzionati documenti
5. Istanza in carta
semplice di trascrizione della sentenza e dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà attestante che non esiste procedimento analogo tra le stesse parti,
pendente davanti al giudice italiano, che abbia avuto inizio prima del processo
.
Che cosa deve fare un cittadino italiano residente all’estero per registrare la famiglia?
I cittadini italiani sono tenuti a registrare in Italia tutte le variazioni di stato civile (matrimonio, nascite, decessi di familiari nati in Italia). è quindi necessario presentare alla Cancelleria Consolare tutti i relativi certificati legalizzati accompagnandoli da prova della cittadinanza italiana al momento dell’evento (passaporto).
Perché si devono legalizzare i
documenti cubani ?
Perché non possono avere valore in Italia così come sono. Essi infatti provengono da un ordinamento straniero e non sono riconosciuti nel nostro. E' dunque necessario che il Ministero degli Esteri cubano legalizzi la firma del pubblico ufficiale che ha sottoscritto il documento cubano. A sua volta, l’Ambasciata d’Italia legalizza la firma e il timbro del Ministero degli Esteri e il documento o l’ atto puo’ cosi’ aver valore nel nostro Paese.
Sono cittadino italiano residente a
Cuba e vorrei sposarmi in Italia. Che procedura devo seguire?
Per contrarre matrimonio secondo la legge italiana è necessario procedere alle pubblicazioni per richiedere le quali si consiglia di contattare la Cancelleria Consolare e/o il Comune di ultima residenza.
Vorrei far registrare il mio divorzio in Italia? Che procedura devo seguire?
L’interessato dovrà presentarsi presso la Cancelleria Consolare per firmare un’istanza di riconoscimento ed una dichiarazione accompagnata dai documenti relativi al divorzio.
Sono
un/a cittadino/a italiano/a residente in Italia e desidero sposarmi a Cuba
Per informazioni sul matrimonio da celebrarsi localmente, ci si puo' rivolgere alla Consultoria Juridica Internacional con sede in diverse località (Sede Centrale L'Avana: Calle 16 n. 314, e 3ra y 5ta, Miramar; tel 204 2490 /2697 /2861 /1364 /2437 /1864 /1865 /2751; fax 204 23 03/ 9469; e-mail: cji@cji.jet.cu, pagina web www.cju.cubaweb.cu )
Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it
La cittadinanza italiana è stata regolata nel
tempo da diverse leggi; le più importanti sono:
N. 555 del
1912, N. 151 del 1975, N. 183 del 1983 e, da ultimo, la N. 91 del 5 Febbraio 1992,
entrata en vigore il 15 Agosto 1992.
Tali leggi, che
hanno apportato varie modifiche al regime della cittadinanza, hanno in comune
il principio della trasmissione della cittadinanza "iure sanguinis",
per cui il figlio di genitore italiano è cittadino italiano
ovunque sia nato.
Data la complessità
della materia e la vastità della casistica, si consiglia di rivolgersi
direttamente all’Ufficio consolare per ogni informazione.
L’Ufficio Notarile è competente per le
seguenti materie:
· Procure speciali per l’esecuzione da parte del procuratore di un determinato incarico o atto o di una speciale categoria di affari per conto del rappresentato.
Se ne elencano i tipi più
frequenti:
1.
acquistare o vendere beni immobili (case e/o terreni) o mobili (automobili,
barche ecc.): sono necessari i dati identificativi dei beni, per case e terreni
la precisa ubicazione e, possibilmente, i dati catastali;
2.
pratiche successorie: occorrono i dati completi della persona deceduta,
cioè: nome, cognome, luogo e data di nascita e di morte;
3.
riscuotere: a) Buoni postali fruttiferi: serie, numero e valore nominale
dei buoni (la cosa migliore è portarne copia); b) Libretto postale: numero del
libretto, Ufficio postale che lo ha emesso, codice fiscale italiano; c) conto
corrente o di risparmio bancario: numero del conto, nome della banca e
indirizzo o coordinate bancarie, codice fiscale italiano;
4.
alla lite o alle liti: oltre ai dati anagrafici anche l’indirizzo dello
studio legale ed il collegio di iscrizione dell’avvocato all’Ordine degli
Avvocati;
5.
donare beni mobili o immobili: dati identificativi dei beni come n.1,
obbligatoria la presenza di due testimoni (maggiorenni, di cittadinanza
italiana).
· Procure generali per l’effettuazione da parte
del procuratore di ogni atto di amministrazione e di disposizione.
· Testamenti pubblici. - Ricevimento
testamenti olografi o segreti.
Presentarsi con idoneo documento di riconoscimento e due testimoni.
Testimoni: è necessaria la presenza dei testimoni in numero di:
a.
due, se le procure speciali o generali prevedono effettuazione o
accettazione di donazioni, se il mandante non sappia o non possa firmare e se
l’atto da rogare o da presentare è un testamento;
b. quattro, se il mandante è non vedente.
· Convenzioni matrimoniali per la separazione dei beni.
Potranno essere sottoscritte da entrambi i coniugi presso questa Cancelleria consolare su appuntamento
·
Titoli di studio
1. Iscrizione a Scuole
primarie, secondarie o Università in Italia:
·
Cittadini italiani: direttamente in Italia o, in casi particolari
tramite l’Ufficio Consolare, previo perfezionamento dei titoli cubani (vedi
sotto);
·
Cittadini cubani (solo Università) tramite l’Ufficio Consolare secondo
le disposizioni ministeriali diramate annualmente dal Ministero degli Affari
Esteri.
2. Riconoscimento in Italia
degli studi universitari parziali o totali compiuti in Cuba:
·
tramite l’Ufficio Consolare (sia per i cittadini italiani che per gli
stranieri), previo perfezionamento dei titoli cubani secondo la seguente
procedura, consistente nella loro legalizzazione, traduzione e rilascio della
dichiarazione di valore "in loco" e dichiarazione sulla scala dei
voti da parte dell’Ufficio Consolare:
1.
far legalizzare tutta la documentazione relativa agli studi (titolo,
certificati dei voti, attestazioni, eventualmente i programmi di studio ecc.)
presso il "Ministerio de Educación"
e presso il "Ministerio de
Relaciones Exteriores", tramite la “Consultoria Juridica” e farla tradurre in italiano da un traduttore
ufficiale;
2.
portare all’Ufficio Consolare:
a. tutta la documentazione legalizata dalle predette Autorità e tradotta;
b. una fotocopia di tutti i documenti da legalizzare.
·
Rinnovo patenti di guida.
Occorrono
certificato medico rilasciato dal Medico di fiducia indicato da questa
Ambasciata, patente di guida scaduta (da non più di tre anni) e certificato di
residenza presso questa circoscrizione consolare o dimora da almeno 6 mesi.
Che tipo di atti si possono
fare presso l‘Ambasciata a Cuba?
Tutti quegli atti che vengono ricevuti o eseguiti in Italia presso gli Studi Notarili, quali: Procure, generali e speciali; Atti di notorietà; Autenticazioni di firma; Dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà, etc. L'Ufficio non può invece fare assistenza legale diretta. Presso di esso è possibile peraltro ottenere, nel caso fosse necessario un tale tipo di assistenza, una lista degli Studi Legali ai quali è consentito avere clientela straniera.
Per poter fare una procura,
quali dati è necessario fornire?
Anzitutto bisogna
fornire la prova della propria identità personale, esibendo al pubblico
ufficiale un documento d'identità dal quale sia possibile desumere,
contestualmente, i seguenti dati: nome e cognome, data e luogo di nascita. Per
i cittadini italiani, ad esempio, è sufficiente esibire il proprio passaporto.
Tali dati potranno poi essere integrati da ulteriori specificazioni: residenza,
codice fiscale (laddove possibile), attività professionale svolta dalla parte.
Quali altri dati bisogna
fornire?
Chi conferisce
procura deve anche fornire le generalità complete e precise della persona da
nominare suo procuratore. E deve, in relazione all'oggetto della procura, poter
fornire altre indicazioni. Ad es., per una procura a vendere, deve poter
identificare l'immobile da vendere. Se si tratta di una procura alle liti, a
meno che non sia generale, deve poter fornire indicazioni sulla vertenza
(causa, procedimento, contenzioso, etc.) in atto.
Ma gli atti, quali procure,
autentiche di firma, atti notori, si possono fare solo in Ambasciata?
Non
necessariamente. Essi possono essere ricevuti anche dai Notai locali. Ma perchè
tali atti poi possano essere fatti valere in Italia, necessitano di essere
legalizzati dal Ministero degli Esteri locale e successivamente
dall’Ambasciata.
Perché si devono legalizzare i
documenti cubani ?
Perché non possono
avere valore in Italia così come sono. Essi infatti provengono da un
ordinamento straniero e non sono riconosciuti nel nostro. Eà dunque necessario che il Ministero degli
Esteri cubano legalizzi la firma del pubblico ufficiale che ha sottoscritto il
documento cubano. A sua volta, l’Ambasciata d’Italia legalizza la firma e il
timbro del Ministero degli Esteri e il documento o l’ atto puo’ cosi’ aver
valore nel nostro Paese.
Si tratta di
dichiarazioni, non più necessariamente soggette ad autentica di firma, relative
a fatti, stati e qualità personali dell'interessato, o dei quali l'interessato
stesso, se riferite a terze persone, è a conoscenza diretta.
La legge ammette
che esse possano essere effettuate dai cittadini italiani, dai cittadini dei
paesi membri dell'Unione Europea e dai cittadini extracomunitari residenti in
Italia per comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili da parte
di soggetti pubblici o privati italiani. A tali dichiarazioni sostitutive non
sono pertanto ammessi i cittadini cubani che non risiedono nel nostro Paese.
La Cancelleria Consolare
effettua traduzioni dallo spagnolo di documenti cubani da legalizzare?
No, la Cancelleria
non effettua le traduzioni che potranno essere richieste ai traduttori
ufficiali. Occorre peraltro precisare che, per certi atti giuridici, è
necessariamente richiesta, a tutela dell'interessato ed a suo carico, la
presenza di un interprete ufficiale.
Desiderate rinnovare la vostra
patente italiana?
La Cancelleria Consolare provvede al rinnovo
delle patenti di guida italiane dei cittadini italiani residenti all’estero e iscritti
all’AIRE dietro presentazione della patente di guida italiana e del certificato
medico redatto da uno dei medici di fiducia del Consolato. La patente non deve
essere scaduta da più di 3 anni.
Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it
Il passaporto italiano è il
documento di viaggio riconosciuto internazionalmente che consente al titolare
di agire e muoversi liberamente fuori del territorio nazionale con la garanzia
di essere riconosciuto e tutelato come cittadino della Repubblica Italiana e
membro della Comunità Europea.
Le norme sui passaporti sono
contenute nella Legge n. 1185 del 21/11/67, (pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale n. 314 del 18/12/67) e nelle successive modifiche.
Sul territorio della
circoscrizione consolare il rilascio e il rinnovo del passaporto competono
esclusivamente alla Rappresentanza Consolare, come anche l’eventuale ritiro o
il diniego, contro cui è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Ministero degli
Affari Esteri.
L’esame delle richieste di rilascio e rinnovo del
passaporto è operazione particolarmente delicata, ai cui fini l’Autorità
competente è tenuta ad effettuare non solo gli adempimenti previsti dalla legge
(identificazione del richiedente; accertamento della situazione di
cittadinanza, della situazione militare e di stato civile; verifica
dell’avvenuta trascrizione in Italia dell’atto di nascita per i nati
all’estero; controllo dell’eventuale esistenza di elementi ostativi previsti
dalla legge; acquisizione dei necessari assensi o decreti di autorizzazione
quando nel procedimento amministrativo sono coinvolti minorenni etc..), ma
anche ad approfondire l’istruttoria in merito a qualsiasi elemento che sia
ritenuto utile al fine di una corretta definizione dell’istanza.
Lo svolgimento di tale compito deve essere effettuato in
tempi certi e quanto più possibile tendenti a favorire i diritti e le necessità
del connazionale, ma deve anche prevedere i minimi requisiti temporali
necessari ad assicurare una completa ed aggiornata valutazione della situazione
.
Si raccomanda
pertanto di verificare periodicamente lo stato e la validità del proprio
libretto in modo da mantenerlo sempre in condizioni di poter essere utilizzato
in qualsiasi istante, senza dover ricorrere all’assistenza consolare all’ultimo
momento e in situazioni di premura o emergenza.
In considerazione del
particolare afflusso estivo di pubblico, si consiglia altresì di chiedere
il rinnovo o il rilascio del passaporto nel periodo Ottobe/Marzo,
sottoponendosi così a minori attese e ottenendo miglior servizio.
Passaporti
Chi può richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto
presso l’Ambasciata d’Italia all’Avana?
Tutti i cittadini italiani
residenti a Cuba.
Coloro che NON risiedono a Cuba possono comunque richiedere
il rinnovo o il rilascio del passaporto?
Sì, ma in tal caso occorre
attendere il NULLA-OSTA dell'Ufficio (Questura o Consolato Italiano) competente
per il territorio di residenza.
Qual'è la validità del passaporto?
Il passaporto viene rilasciato
con una validità di DIECI ANNI, trascorsi i quali occorre rilasciare un nuovo
libretto. I passaporti in corso di validità o scaduti da non oltre sei mesi
possono essere rinnovati per un periodo complessivamente non superiore a DIECI
ANNI dalla data del rilascio.
Che cosa si deve fare per ottenere il rinnovo o il rilascio
di un nuovo libretto?
Occorre presentarsi alla
Cancelleria Consolare di questa Ambasciata con la seguente documentazione:
·
proprio passaporto scaduto;
·
carta di identita’ in corso di validita’ in caso di primo passaporto;
·
Permesso di residenza aggiornato o visto di residenza;
·
fotografie frontali (1 per il rinnovo, 2 per il rilascio) formato 2x2;
·
autorizzazione dell'altro genitore in caso di esistenza di figli
minori;
·
posizione militare (per gli uomini tra 17 e 45 anni) regolarizzata.
Si può presentare la domanda di rilascio\rinnovo di
passaporto per via postale?
·
No, la domanda di rilascio\rinnovo di passaporto deve essere presentata
personalmente.
Quanto tempo occorre per il rinnovo o il rilascio del
passaporto?
Una volta acquisita tutta la
documentazione (e pervenuto l'eventuale NULLA-OSTA se prescritto o ritenuto
comunque necessario al completamento dell'istruttoria) occorre attendere
circa 5\10 giorni al termine dei quali il libretto sarà ritirato personalmente.
Si può rinnovare il passaporto prima della scadenza?
Si. I passaporti in corso di
validità possono essere rinnovati per un periodo complessivamente non superiore
a DIECI ANNI dalla data del rilascio.
Che cosa si deve fare se il passaporto precedente risulta rubato
o smarrito?
Occorre presentare alla
Cancelleria Consolare la relativa denuncia di furto o smarrimento effettuata
presso la locale competente autorità di Polizia, due fotografie formato tessera
e di eventuali altri documenti atti a comprovare la propria identità. Verrà
rilasciato gratuitamente un documento di rimpatrio sostitutivo del passaporto,
valido solo per il viaggio di rientro in Italia.
Che cosa si deve fare se l'altro genitore rifiuta il
consenso per il figlio minore?
Occorre presentare una
dichiarazione illustrante i motivi del mancato consenso completa dell'ultimo
indirizzo dell'altro genitore, al fine di permettere alla Cancelleria Consolare
di contattarlo direttamente.
Il consenso per il coniuge o per il figlio minore può essere
espresso solo personalmente?
No, viene accettata anche una
dichiarazione di espresso consenso sottoscritta e con firma apposta dinanzi a
una Autorità italiana o dinanzi a un notaio cubano nel qual caso essa dovra'
essere legalizzata dal Ministero degli Esteri cubano
I minorenni possono avere un passaporto?
Con l'assenso di entrambi i
genitori (indipendentemente dalla cittadinanza e anche se separati o
divorziati) i minorenni possono ottenere un passaporto individuale o, fino
all'età di 16 anni, essere iscritti sul passaporto di UNO DEI GENITORI.
Quanto costa il rilascio o il rinnovo del passaporto?
In occasione del rilascio o
del rinnovo del passaporto occorre pagare la tassa annuale di € 30.99 (€
5.35 per il costo del libretto in caso di nuovo rilascio). Tale somma viene
percepita in dollari al cambio ufficiale Euro-Dollaro stabilito trimestralmente
dal Ministero degli Affari Esteri..
Una donna può avere sul passaporto il nome da coniugata?
Sì. Su sua espressa richiesta,
il nome da coniugata viene annotato sul libretto a condizione che il matrimonio
sia avvenuto in Italia o risulti debitamente trascritto, se avvenuto all'estero.
Si può pagare con assegno o carta di credito?
No, solo con contanti.
I residenti di origine italiana che sono nati
all'estero e non hanno mai posseduto un passaporto italiano possono farne
richiesta in qualsiasi momento?
Sì, se la nascita risulta già
trascritta nei Registri di Stato Civile di un Comune italiano. Altrimenti
occorre prima prendere contatto con l'Ufficio Cittadinanza di questa
Cancelleria Consolare (2045615) e ottenere l'eventuale riconoscimento della
cittadinanza italiana.
Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it
Il
cittadino italiano che si trova all'estero conserva gli obblighi militari.
L’autorità consolare compie le operazioni di leva ed esplica ogni altra
connessa attività nei confronti dei connazionali residenti nella
circoscrizione. In genere, il precetto di leva perviene dal Comune di
iscrizione anagrafica che lo inoltra direttamente all’ufficio consolare per la
successiva notifica all’interessato.
Il giovane residente all’estero
e’ tenuto, indipendentemente da ogni notifica, a regolare la sua posizione di
leva presso l’Ufficio consolare territorialmente competente.
L’arruolamento è la procedura amministrativa con la quale chi é soggetto agli obblighi di leva viene dichiarato abile allo svolgimento del servizio militare. Ogni cittadino italiano residente all’estero deve quindi – nell’anno solare in cui compie diciotto anni di età - presentarsi all’Ufficio Consolare italiano del proprio luogo di residenza per richiedere l’arruolamento (che all’estero viene effettuato senza visita medica, salvo casi particolari). Coloro che non si arruolano vengono dichiarati renitenti.
Per arruolarsi é necessario presentarsi personalmente all´Ufficio consolare muniti di un documento di identità in corso di validità (rilasciato da non più di 10 anni).
Per ottenere l´arruolamento é necessario che la nascita all´estero del cittadino italiano sia stata formalmente registrata in Italia (vedi Ufficio Stato Civile).
La dispensa
Dopo la presentazione e la verifica dei documenti, l’Ufficio consolare provvede all´arruolamento e consegna all´interessato la "Dispensa dal presentarsi alle armi in tempo di pace". Nello stesso tempo comunica l´avvenuto arruolamento alle Autorità militari italiane affinché queste ultime ratifichino il provvedimento. La Dispensa ha validità definitiva solo dopo la ratifica da parte delle Autorità militare italiane.
La Dispensa non solleva l´interessato dall´obbligo di prestare il servizio militare, ma sospende tale obbligo finché sussistono le condizioni che hanno determinato il rilascio. La Dispensa mantiene la propria validità solo se il cittadino continua a risiedere stabilmente all´estero fino al compimento del ventiseiesimo anno d´etá.Cittadini arruolati in Italia e successivamente espatriati
Le persone che sono state dichiarate abili e arruolate dopo la visita medica di leva in Italia non possono trasferirsi all´estero per motivi di lavoro, di famiglia o di studio senza aver ottenuto, dal Distretto militare italiano di appartenenza, l´autorizzazione all´espatrio
Coloro che non hanno richiesto e ottenuto il nulla-osta in Italia, devono rivolgersi al Consolato per fare domanda di autorizzazione a risiedere all´estero a tempo indeterminato entro e non oltre il giorno precedente la data prevista di presentazione per il servizio militare. Si attira l´attenzione sul fatto che la mancanza di questa autorizzazione fa incorrere nel reato di "mancanza alla chiamata alle armi" , ben più grave della renitenza.
Rientro
temporaneo in Italia
Le persone che sono
state autorizzate a non svolgere il servizio militare perché residenti
all´estero, possono rientrare in Italia per brevi periodi senza che venga meno
l´efficacia dell´autorizzazizone.
Coloro che
rimpatriano temporaneamente per giustificati motivi (ad esempio familiari,
turistici, sanitari, attinenti all'attività lavorativa esercitata all'estero,
eccetera), qualora abbiano sottoscritto un'apposita "Dichiarazione
d'Impegno", non sono tenuti a richiedere alcuna autorizzazione all'Autorità
diplomatica o consolare. In mancanza della predetta "Dichiarazione
d'Impegno", il connazionale dovrà obbligatoriamente richiedere, volta per
volta, il permesso di temporaneo rimpatrio.
Nota importante
In base alla Legge n. 331 del 14
novembre 2000, recante "Norme per l'istituzione del servizio militare
professionale", i cittadini italiani nati dopo il 1 gennaio 1986
non saranno più chiamati per il servizio militare obbligatorio. Potranno
effettuare il servzio di leva solo su domanda.
Obiezione
di coscienza
L´obiezione di coscienza può essere invocata
da quei cittadini che sono contrari al servizio militare armato.
Le nuove norme in
materia (legge 8 luglio 1998, n.230) prevedono che non si potrà più
indagare, come avvenuto finora, sulla fondatezza delle motivazioni personali di
chi sceglie di servire lo stato rifiutando le armi.
Sito Ufficiale dell' Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
Nell'interesse dei
connazionali di passaggio, l'Ufficio Consolare assicura:
1.
Assistenza in specifiche
situazioni di emergenza individuali o collettive che richiedano interventi a
tutela dell'integrità, dell'incolumità e della libertà personale.
2.
Informazioni sui medici, centri
di cura, avvocati e traduttori favorevolmente noti, cui rivolgersi in caso di
necessità.
3.
Rilascio a titolo gratuito del
prescritto documento di viaggio per il solo rientro in Italia, in caso di furto
o smarrimento del passaporto o di altri documenti di identità. (Il cittadino
deve sporgere denuncia alle locali Autorità di polizia e presentarne copia
all'Ufficio consolare unitamente a due foto).
Sussidi
Il connazionale residente a Cuba che si
trova in stato di indigenza puo’ rivolgersi all’Ambasciata per ottenere un
sussidio che lo aiuti a risolvere la sua momentanea difficile situazione.
Prestiti
con promessa di restituzione
I turisti italiani, che abbiano smarrito documenti e denaro o che siano stati derubati, possono rivolgersi all’Ufficio Consolare per ottenere prestiti e documenti per il rientro in Italia . Tali prestiti a favore dei connazionali possono essere effettuati solo previa denuncia alla Polizia locale dello smarrimentoo del furto, comprovata impossibilita' di ricevere denaro dall'Italia e non possono superare i massimali stabiliti dalle disposizioni ministeriali. Debbono essere restituiti dall’interessato all’Erario, una volta rientrato in Italia.
Rientri definitivi in Italia
L’Ufficio Consolare rilascia una
attestazione consolare per lo sdoganamento in franchigia di effetti personali a
cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare.
Il connazionale dovra’ presentare:
1
Elenco effetti personali;
2
Marca e numero di serie per
oggetti elettronici;
3
Passaporto italiano valido;
4
Permesso di soggiorno cubano.
Detenuti
L’Ufficio Consolare visita i connazionali
detenuti nelle carceri della circoscrizione consolare. Non fornisce assistenza
di carattere legale.
L’Ufficio Consolare si occupa della
richiesta di autorizzazione alle autorità italiane per l’ingresso delle salme
in Italia. Per accelerare il rilascio di detta autorizzazione si consiglia di
contattare telefonicamente la Cancelleria Consolare
Domande frequenti
Assistenza
Vi trovate in difficoltà per
mancanza di mezzi finanziari?
Il connazionale presente nella
circoscrizione consolare può rivolgersi all'Ufficio Assistenza Sociale allorché
per gravi e improvvise emergenze si trovi a far fronte ad eventuali necessità
finanziarie che non possono essere risolte con l’aiuto di familiari e
conoscenti. L’Ufficio Consolare vaglierà le richieste sulla base della
normativa vigente per verificare l’effettivo stato di bisogno del connazionale.
vedasi anche : Cosa fare in caso di improvvisa necessita' di denaro
Avete difficoltà per vicende
di carattere civile o penale?
L'Ufficio Consolare fa visita ai
connazionali detenuti nelle carceri della circoscrizione consolare ma non
fornisce assistenza giuridico-legale. La Cancelleria Consolare consiglia
avvocati locali, ma non provvede al pagamento delle loro parcelle che sono a
carico degli interessati o delle loro famiglie.
Un vostro familiare è
deceduto?
Purtroppo c’è un aspetto burocratico anche
nelle dolorose vicende familiari. In tali circostanze cerchiamo di facilitare
al massimo il disbrigo degli adempimenti operando con la necessaria celerità.
Vi preghiamo pertanto di seguire le informazioni sul loro rientro in Italia .
L’Ufficio Assistenza provvederà a richiedere immediatamente la necessaria
autorizzazione alla competente Prefettura italiana e a tradurre la documentazione
presentata dall'Agenzia di Pompe Funebri.
Nel caso di rientro definitivo
in Italia ho diritto a qualche agevolazione?
I connazionali residenti all’estero da
almeno un anno che desiderano rientrare definitivamente in Italia possono
rivolgersi al Consolato per ottenere la franchigia doganale. A tal fine è
necessario presentare, insieme al passaporto italiano e al titolo di soggiorno,
una richiesta contenente la lista delle masserizie, scritta in italiano, con
l’indicazione dei numeri di matricola delle eventuali apparecchiature
elettroniche.
Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it
Indicazione
utili per effettuare un bonifico dall´Italia a Cuba
A mezzo di operazione bancaria denominata "SWIFT" presso
sportello BANCA POPOLARE ANTONIANA VENETA o della Banca Nazionale del Lavoro
(BNL). Versamento o bonifico exclusivamente in Euro (assolutamente non
Dollari Statunitensi).
Indirizzare il Bonifico al conto corrente dell'ASSISTUR N. 026299, presso
il BANCO FINANCIERO INTERNATIONAL di citta dell'Avana (Cuba), indicando nella
causale il nome del beneficiario.
In particolare occorre che una
persona dall'Italia effettui il versamento della somma richiesta (con
operazione "swift") SOLO presso uno sportello della Banca
Nazionale del Lavoro (BNL) o della Banca Popolare Antoniana Veneta (BPAV), in
Euro o altra moneta che non sia il dollaro USA, a favore dell'Asistur conto
corrente n. 026299 presso il Banco Financiero Internacional dell'Avana. Si
segnala in proposito che la BNL e la BPAV sono gli istituti bancari italiani in
contatto con il Banco Financiero Internacional dell'Avana delegato a ricevere
dall'estero tale tipologia di versamenti. Nel bonifico dovrà essere indicato nella
causale il nome del beneficiario
ed ogni altro elemento utile per individuarlo. Copia del bonifico
deve essere inviata via fax all'ASISTUR da parte della BNL o della BPAV e
non dal privato che effettua il versamento. Il beneficiario, recandosi
all'Asistur quando le operazioni sopra menzionate siano state effettuate,
otterrà, in tempo reale, la somma inviata cambiata in dollari USA con una
detrazione del 10% a titolo di commissione.
L'indirizzo dell'Assistur e' il seguente: PASEO DEL PRADO 208, CITTA'
DELL'AVANA. TELEFONI: 8668920-8668339-
fax8668087. (www.asistur.cu )
Si ricorda che in Cuba le uniche carte di credito accettate sono la Visa
e la Master Card (emesse da istituti italiani), ed è possibile prelevare denaro
con le predette carte, ma non con una di tipo Bancomat.
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AVVISO
A PARTIRE
DAL 1 GIUGNO 2004,
IL RICHIEDENTE IL VISTO DOVRA’ ESSERE IN POSSESSO DI UNA “ASSICURAZIONE
DI VIAGGIO” INDIVIDUALE, CHE COPRA LE EVENTUALI SPESE PER IL RIENTRO
IN PATRIA DOVUTO A MOTIVI DI SALUTE
O PER CURE MEDICHE URGENTI E/O PER RICOVERO OSPEDALIERO URGENTE.
TALE ASSICURAZIONE DEVE ESSERE VALIDA PER TUTTI I PAESI
SCHENGEN E CONTEMPLARE IL PERIODO COMPLESSIVO DEL SOGGIORNO
DELL’EXTRACOMUNITARIO.
LA COPERTURA MINIMA DI TALE ASSICURAZIONE DEVE AMMONTARE A 30.000,00
EURO.
NOTA IMPORTANTE
Le domande di visto di ingresso in Italia per motivi di turismo e ricongiungimento familiare dovranno essere presentate personalmente a questa Rappresentanza dal Lunedi al Venerdi' dalle 08.30 alle 12.30, previo APPUNTAMENTO che si raccomanda vivamente di richiedere via E-MAIL al seguente indirizzo visti.ambavana@esteri.it , per facilitare e velocizzare la concessione del relativo appuntamento.
Per tutte le altre
tipologie di visto (diverse da Turismo e
Ricongiungimento Familiare) si riceve senza
appuntamento il lunedi' mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30.
In ogni caso il visto va richiesto personalmente
producendo tutti i documenti in originale e fotocopia. L'Ambasciata si riserva, in casi
particolari, di richiedere documentazione aggiuntiva se lo ritiene necessario
ai fini della valutazione della richiesta del visto. Si rende noto inoltre che
il produrre la documentazione richiesta NON GARANTISCE IN ALCUN MODO
l'ottenimento del visto.
Il visto non
garantisce in assoluto l'ingresso, poiché l'Autorità di frontiera può sempre
respingere lo straniero, se privo dei mezzi di sostentamento e non in grado di
fornire esaurienti indicazioni circa le modalità del proprio soggiorno in
Italia o per ragioni di sicurezza e ordine pubblico.
Non è possibile il rilascio di alcun visto (né
la proroga di un visto preesistente) allo straniero che già si trovi nel nostro
territorio.
Il visto può essere
richiesto dallo straniero che ha più di 18 anni (per i minori la richiesta deve
essere sempre avanzata da un maggiorenne ed accompagnata dall'assenso di
entrambi gli esercenti la potestà genitoriale) per se stesso e per i familiari
eventualmente iscritti sul suo documento di viaggio).
Informazioni
IL PAGAMENTO DELLE PERCEZIONI CONSOLARI SARA’ EFFETTUATO IN EURO AL MOMENTO DELLA CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE.
INFORMAZIONI
: visti.ambavana@esteri.it