Ufficio Consolare

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Servizi consolari per i cittadini italiani all'estero.

    AVVISO IMPORTANTE A.I.R.E

Domande di visto di ingresso in Italia

AVVISO IMPORTANTE PRENOTAZIONE-VISTO

A seguito di disposizioni ministeriali da Lunedi' 8 Novembre 2004 il pagamento dei Visti e delle Tariffe Consolari sara' effettuato solamente in Euro.

 

Indicazione utili per effetuare un bonifico dall'Italia a Cuba.

 

 

  Servizi consolari per i cittadini italiani all'estero

 

Gli Uffici Consolari, per gli Italiani residenti nelle rispettive circoscrizioni e, in alcuni casi anche per gli italiani che vi soggiornano temporaneamente, hanno le competenze che altri organi della Pubblica Amministrazione esercitano sul territorio nazionale. I servizi sono erogati secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza.

 

L'Ufficio Consolare assicura a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale. Assicura inoltre assistenza per i casi di emergenza, per la ricerca dei familiari, per le pratiche di successione aperte all'estero, per il rimpatrio di indigenti e delle salme.

 

Fra i servizi erogati ai residenti nella circoscrizione consolare, l'Ufficio Consolare assicura quelli relativi a:

 

Ø      ANAGRAFE CONSOLARE;

Ø      STATO CIVILE;

Ø      CITTADINANZA;

Ø      Servizi notarili;

Ø      PASSAPORTI ;

Ø      LEVA ;

Ø      ASSISTENZA

 

L'Ufficio consolare non può:

Ø      Rilasciare o rinnovare carte d'identità

L'Ufficio può soltanto autenticare la traduzione in Italiano della denuncia di furto o smarrimento, da allegare alla richiesta di un nuovo documento al Comune italiano.  

Ø      Consentire a fini privati l'uso del telefono

Ø      Utilizzare a fini privati i fondi del consolato

Ø      Effettuare prenotazioni alberghiere o di viaggio

Ø      Effettuare cambi di valuta in favore dei privati

Soltanto in situazioni di eccezionale necessità ed urgenza, qualora non siano praticabili in tempi brevi trasferimenti valutari privati dall'Italia, l'Ufficio consolare può erogare al cittadino un prestito di importo limitato, con l'obbligo di restituire all'Erario, essenzialmente finalizzato ad agevolare il rientro in Italia).

Ø      Fornire servizi di interpretariato

Ø Intervenire in giudizio per conto del connazionale, nè sostenere direttamente spese sanitarie o di rimpatrio di salme.


 

ANAGRAFE CONSOLARE

 

L’Ufficio Anagrafe si occupa della rilevazione e aggiornamento dei dati relativi ai cittadini italiani residenti in ciascuna circoscrizione consolare. Quanto più aggiornata risulti l’informazione disponibile, tanto più i servizi consolari potranno raggiungere il loro scopo principale: quello di offrire un servizio più rapido e preciso. E’ importante pertanto, affinché l’Ufficio consolare possa rispondere e soddisfare le richieste del connazionale, che la scheda relativa sia sempre aggiornata. Ciò è possibile solo grazie alla precisa ed immediata comunicazione su eventuali modifiche della residenza o dello stato di famiglia.

 

I cittadini italiani possono essere residenti in Italia o all’estero. Nel primo caso essi saranno iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano e dovranno rivolgersi direttamente al Comune di residenza per lo svolgimento di tutte le pratiche anagrafiche. Nel secondo caso essi saranno iscritti nell'Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) - istituita con Legge n. 470 del 27 ottobre 1988 e regolamentata con il DPR 323 del 6 settembre 1989 - e dovranno rivolgersi direttamente all’Ufficio consolare italiano del proprio luogo di residenza per lo svolgimento di tutte le pratiche relative.

 

L’iscrizione all’AIRE è obbligatoria. Per iscriversi, entro 90 giorni dalla data del trasferimento, occorre presentarsi all’Ufficio consolare (con i familiari se anch'essi residenti) muniti di un documento d’identità italiano o della locale carta d'identità (carnet de estranjero o documentazione analoga) e compilare l’apposito modulo. Effettuata l'iscrizione, l’Ufficio consolare funziona per i cittadini residenti all'estero esattamente come il proprio Comune in Italia e rilascia direttamente una serie di certificati.

 

L’iscrizione all’AIRE è gratuita ed è indispensabile per l'emissione del certificato elettorale da parte del Comune di ultima residenza in Italia.

 

FAQ

 

Cos'è l'AIRE?

L’AIRE, istituita nel 1988, è l’anagrafe della popolazione italiana residente all’estero. E’ parte integrante dell’anagrafe italiana e contiene i dati di tutti i cittadini che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi.

 

E' importante iscriversi all'AIRE?

E’ molto importante. L’AIRE consente allo Stato italiano di:

·         garantire e facilitare l’esercizio dei diritti politici (il voto politico, il voto e le candidature per gli organismi rappresentativi);

·         programmare in modo più razionale gli interventi della Pubblica Amministrazione a favore delle comunità degli italiani residenti all’estero;

·         erogare i servizi amministrativi e gli interventi di assistenza previsti per i citadini italiani residenti all’estero.

 

Chi deve iscriversi all'AIRE?

Si devono iscrivere:

·         i cittadini italiani che hanno trasferito la loro residenza all’estero;

·         le persone nate all’estero che hanno acquistato la cittadinanza italiana per nascita;

·         le persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana all’estero.

 

Chi NON deve iscriversi all'AIRE?

Non si devono iscrivere:

·         i cittadini che si recano all’estero temporaneamente o stagionalmente per una durata non superiore ai dodici mesi.

 

Come si aggiorna l'AIRE?

L’aggiornamento dipende da ognuno di noi. Ogni cittadino italiano residente all’estero deve comunicare al competente Ufficio Consolare:

·         il trasferimento della residenza o dell’abitazione;

·         le modifiche dello stato civile(matrimoni, divorzi, nascite, ecc.);

·         il cambiamento della qualifica professionale e del titolo di studio;

·         ogni altra modifica anagrafica.

Inoltre i cittadini italiani sono tenuti ad avvertire il Consolato quando rientrano definitivamente in Italia, quando si verifica un decesso in famiglia, quando perdono la cittadinanza italiana.

NB

I cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza da una circoscrizione ad un’altra hanno l’obbligo di comunicare entro 90 giorni il nuovo domicilio.

I cittadini italiani che intendono rimpatriare definitivamente devono prendere contatto con l’Ufficio consolare con ragionevole anticipo di tempo per i necessari adempimenti.  

Come iscriversi all'AIRE?

Iscriversi all’AIRE è semplicissimo. Basta recarsi presso l’Ufficio Consolare competente e fornire le notizie anagrafiche indicate in un modulo che sarà compilato dal funzionario incaricato. L'Ufficio consolare invierà quindi il modulo al Comune italiano nel quale avverrà l’iscrizione. I cittadini possono anche iscriversi direttamente all’AIRE del proprio Comune italiano al momento di trasferire all’estero la propria residenza.

 

 

Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it

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STATO CIVILE

 

Il Capo dell’Ufficio Consolare esercita nei confronti dei cittadini le funzioni di ufficiale di Stato Civile, attenendosi alla legislazione nazionale (art. 8, DPR 5 gennaio 1967, n.200). Il Capo della Cancelleria Consolare all’Avana ( e il personale da lui delegato) esercita dette funzioni per i cittadini Italiani residenti a Cuba.

L’Ufficiale dello Stato Civile riceve tutti gli atti concernenti lo stato Civile, custodisce e conserva i registri e qualunque atto che vi si riferisce.

Per mantenere aggiornata la posizione di Stato Civile, i cittadini sono tenuti ad informare il Consolato di ogni cambiamento che intervenga nel loro status presentando i loro certificati di nascita, matrimonio, morte e sentenze di divorzio.

Anche i cittadini italiani non residenti a Cuba sono tenuti a comunicare al Consolato i cambiamenti di Stato Civile nel caso essi siano avvenuti in questa circoscrizione consolare (ad es. Matrimonio celebrato presso il Municipio dell’Avana), mediante la presentazione dei relativi certificati che, per essere validi ai fini della trascrizione, dovranno essere legalizzati dal Ministero degli Esteri cubano per poi essere legalizzati da questa Ambasciata

La Cancelleria Consolare dovra' ricevere i certificati di nascita,  morte e le sentenze di divorzio ai fini della trascrizione già corredate di traduzione da parte dell’interessato.

Importante: Prima di presentare un certificato, si prega di controllare bene i nomi, le date e i luoghi di nascita. In caso di errore, sarà l'Ufficio che ha emesso il Certificato che dovrà fare le opportune correzioni prima della legalizzazione del Certificato.

 

DIVORZI

Per trascrivere una sentenza di divorzio in Italia il cittadino italiano deve presentare i seguenti documenti:

1.      Copia integrale della sentenza da cui risulta il passaggio in giudicato rilasciata dal Tribunale competente, legalizzata dal Ministero degli Esteri cubano;

2.      Traduzione in italiano, effettuata da un traduttore autorizzato, di detta sentenza;

3.      Passaporto in corso di validità

4.      Fotocopia dei summenzionati documenti

5.      Istanza in carta semplice di trascrizione della sentenza e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante che non esiste procedimento analogo tra le stesse parti, pendente davanti al giudice italiano, che abbia avuto inizio prima del processo .

Che cosa deve fare un cittadino italiano residente all’estero per registrare la  famiglia?

I cittadini italiani sono tenuti a registrare in Italia tutte le variazioni di stato civile (matrimonio, nascite, decessi di familiari nati in Italia). è quindi necessario presentare alla Cancelleria Consolare tutti i relativi certificati legalizzati  accompagnandoli da prova della cittadinanza italiana al momento dell’evento (passaporto).

 

Perché si devono legalizzare i documenti cubani ?

Perché non possono avere valore in Italia così come sono. Essi infatti provengono da un ordinamento straniero e non sono riconosciuti nel nostro.  E' dunque necessario che il Ministero degli Esteri cubano legalizzi la firma del pubblico ufficiale che ha sottoscritto il documento cubano. A sua volta, l’Ambasciata d’Italia legalizza la firma e il timbro del Ministero degli Esteri e il documento o l’ atto puo’ cosi’ aver valore nel nostro Paese.

 

Sono cittadino italiano residente a

Cuba  e vorrei sposarmi in Italia. Che procedura devo seguire?

Per contrarre matrimonio secondo la legge italiana è necessario procedere alle pubblicazioni per richiedere le quali si consiglia di contattare la Cancelleria Consolare e/o il Comune di ultima residenza.

 

Vorrei far registrare il mio divorzio in Italia? Che procedura devo seguire?

L’interessato dovrà presentarsi presso la Cancelleria Consolare per firmare un’istanza di riconoscimento ed una dichiarazione accompagnata dai documenti relativi al divorzio.

Sono un/a cittadino/a italiano/a residente in Italia e desidero sposarmi a Cuba con un/a cittadino/a cubano/a. Cosa devo fare?

Per informazioni sul matrimonio da celebrarsi localmente, ci si puo' rivolgere alla Consultoria Juridica Internacional con sede in diverse località (Sede Centrale L'Avana: Calle 16 n. 314, e 3ra y 5ta, Miramar; tel 204 2490 /2697 /2861 /1364 /2437 /1864 /1865 /2751; fax 204 23 03/ 9469; e-mail: cji@cji.jet.cu,  pagina web www.cju.cubaweb.cu )

 

 Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it

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CITTADINANZA

 

La cittadinanza italiana è stata regolata nel tempo da diverse leggi; le più importanti sono:

 

N. 555 del 1912, N. 151 del 1975, N. 183 del 1983 e, da ultimo, la N. 91 del 5 Febbraio 1992, entrata en vigore il 15 Agosto 1992.

 

Tali leggi, che hanno apportato varie modifiche al regime della cittadinanza, hanno in comune il principio della trasmissione della cittadinanza "iure sanguinis", per cui il figlio di genitore italiano è cittadino italiano ovunque sia nato.

Data la complessità della materia e la vastità della casistica, si consiglia di rivolgersi direttamente all’Ufficio consolare per ogni informazione.

 

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Servizi notarili

 

L’Ufficio Notarile è competente per le seguenti materie:

·         Procure speciali per l’esecuzione da parte del procuratore di un determinato incarico o atto o di una speciale categoria di affari per conto del rappresentato.

Se ne elencano i tipi più frequenti:

1.      acquistare o vendere beni immobili (case e/o terreni) o mobili (automobili, barche ecc.): sono necessari i dati identificativi dei beni, per case e terreni la precisa ubicazione e, possibilmente, i dati catastali;

2.      pratiche successorie: occorrono i dati completi della persona deceduta, cioè: nome, cognome, luogo e data di nascita e di morte;

3.      riscuotere: a) Buoni postali fruttiferi: serie, numero e valore nominale dei buoni (la cosa migliore è portarne copia); b) Libretto postale: numero del libretto, Ufficio postale che lo ha emesso, codice fiscale italiano; c) conto corrente o di risparmio bancario: numero del conto, nome della banca e indirizzo o coordinate bancarie, codice fiscale italiano;

4.      alla lite o alle liti: oltre ai dati anagrafici anche l’indirizzo dello studio legale ed il collegio di iscrizione dell’avvocato all’Ordine degli Avvocati;

5.      donare beni mobili o immobili: dati identificativi dei beni come n.1, obbligatoria la presenza di due testimoni (maggiorenni, di cittadinanza italiana).

·        Procure generali per l’effettuazione da parte del procuratore di ogni atto di amministrazione e di disposizione.

·        Testamenti pubblici. - Ricevimento testamenti olografi o segreti.

Presentarsi con idoneo documento di riconoscimento e due testimoni.

Testimoni: è necessaria la presenza dei testimoni in numero di:

a.       due, se le procure speciali o generali prevedono effettuazione o accettazione di donazioni, se il mandante non sappia o non possa firmare e se l’atto da rogare o da presentare è un testamento;

b.      quattro, se il mandante è non vedente.

·        Convenzioni matrimoniali per la separazione dei beni.

Potranno essere sottoscritte da entrambi i coniugi presso questa Cancelleria consolare su appuntamento

 

·        Titoli di studio

 

1. Iscrizione a Scuole primarie, secondarie o Università in Italia:

·        Cittadini italiani: direttamente in Italia o, in casi particolari tramite l’Ufficio Consolare, previo perfezionamento dei titoli cubani (vedi sotto);

·        Cittadini cubani (solo Università) tramite l’Ufficio Consolare secondo le disposizioni ministeriali diramate annualmente dal Ministero degli Affari Esteri.

2. Riconoscimento in Italia degli studi universitari parziali o totali compiuti in Cuba:

·        tramite l’Ufficio Consolare (sia per i cittadini italiani che per gli stranieri), previo perfezionamento dei titoli cubani secondo la seguente procedura, consistente nella loro legalizzazione, traduzione e rilascio della dichiarazione di valore "in loco" e dichiarazione sulla scala dei voti da parte dell’Ufficio Consolare:

1.      far legalizzare tutta la documentazione relativa agli studi (titolo, certificati dei voti, attestazioni, eventualmente i programmi di studio ecc.) presso il "Ministerio de Educación" e presso il "Ministerio de Relaciones Exteriores", tramite la “Consultoria Juridica” e farla tradurre in italiano da un traduttore ufficiale;

2.      portare all’Ufficio Consolare:

a.       tutta la documentazione legalizata dalle predette Autorità e tradotta;

b.      una fotocopia di tutti i documenti da legalizzare.

 

·        Rinnovo patenti di guida.

Occorrono certificato medico rilasciato dal Medico di fiducia indicato da questa Ambasciata, patente di guida scaduta (da non più di tre anni) e certificato di residenza presso questa circoscrizione consolare o dimora da almeno 6 mesi.

 

Che tipo di atti si possono fare presso l‘Ambasciata a Cuba?

Tutti quegli atti che vengono ricevuti o eseguiti in Italia presso gli Studi Notarili, quali: Procure, generali e speciali; Atti di notorietà; Autenticazioni di firma; Dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà, etc. L'Ufficio non può invece fare assistenza legale diretta. Presso di esso è possibile peraltro ottenere, nel caso fosse necessario un tale tipo di assistenza, una lista degli Studi Legali ai quali è consentito avere clientela straniera.

 

 

Per poter fare una procura, quali dati è necessario fornire?

Anzitutto bisogna fornire la prova della propria identità personale, esibendo al pubblico ufficiale un documento d'identità dal quale sia possibile desumere, contestualmente, i seguenti dati: nome e cognome, data e luogo di nascita. Per i cittadini italiani, ad esempio, è sufficiente esibire il proprio passaporto. Tali dati potranno poi essere integrati da ulteriori specificazioni: residenza, codice fiscale (laddove possibile), attività professionale svolta dalla parte.

 

 Quali altri dati bisogna fornire?

Chi conferisce procura deve anche fornire le generalità complete e precise della persona da nominare suo procuratore. E deve, in relazione all'oggetto della procura, poter fornire altre indicazioni. Ad es., per una procura a vendere, deve poter identificare l'immobile da vendere. Se si tratta di una procura alle liti, a meno che non sia generale, deve poter fornire indicazioni sulla vertenza (causa, procedimento, contenzioso, etc.) in atto.

 

Ma gli atti, quali procure, autentiche di firma, atti notori, si possono fare solo in Ambasciata?

Non necessariamente. Essi possono essere ricevuti anche dai Notai locali. Ma perchè tali atti poi possano essere fatti valere in Italia, necessitano di essere legalizzati dal Ministero degli Esteri locale e successivamente dall’Ambasciata.

 

Perché si devono legalizzare i documenti cubani ?

Perché non possono avere valore in Italia così come sono. Essi infatti provengono da un ordinamento straniero e non sono riconosciuti nel nostro.  Eà dunque necessario che il Ministero degli Esteri cubano legalizzi la firma del pubblico ufficiale che ha sottoscritto il documento cubano. A sua volta, l’Ambasciata d’Italia legalizza la firma e il timbro del Ministero degli Esteri e il documento o l’ atto puo’ cosi’ aver valore nel nostro Paese.

  A quali condizioni la legge italiana ammette le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà?

Si tratta di dichiarazioni, non più necessariamente soggette ad autentica di firma, relative a fatti, stati e qualità personali dell'interessato, o dei quali l'interessato stesso, se riferite a terze persone, è a conoscenza diretta.

La legge ammette che esse possano essere effettuate dai cittadini italiani, dai cittadini dei paesi membri dell'Unione Europea e dai cittadini extracomunitari residenti in Italia per comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. A tali dichiarazioni sostitutive non sono pertanto ammessi i cittadini cubani che non risiedono nel nostro Paese.

 

La Cancelleria Consolare effettua traduzioni dallo spagnolo di documenti cubani da legalizzare?

No, la Cancelleria non effettua le traduzioni che potranno essere richieste ai traduttori ufficiali. Occorre peraltro precisare che, per certi atti giuridici, è necessariamente richiesta, a tutela dell'interessato ed a suo carico, la presenza di un interprete ufficiale.  

Desiderate rinnovare la vostra patente italiana?

La Cancelleria Consolare provvede al rinnovo delle patenti di guida italiane dei cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE dietro presentazione della patente di guida italiana e del certificato medico redatto da uno dei medici di fiducia del Consolato. La patente non deve essere scaduta da più di 3 anni. 

 

Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it

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PASSAPORTI

 

Il passaporto italiano è il documento di viaggio riconosciuto internazionalmente che consente al titolare di agire e muoversi liberamente fuori del territorio nazionale con la garanzia di essere riconosciuto e tutelato come cittadino della Repubblica Italiana e membro della Comunità Europea.

Le norme sui passaporti sono contenute nella Legge n. 1185 del 21/11/67, (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 314 del 18/12/67) e nelle successive modifiche.

Sul territorio della circoscrizione consolare il rilascio e il rinnovo del passaporto competono esclusivamente alla Rappresentanza Consolare, come anche l’eventuale ritiro o il diniego, contro cui è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Ministero degli Affari Esteri.

L’esame delle richieste di rilascio e rinnovo del passaporto è operazione particolarmente delicata, ai cui fini l’Autorità competente è tenuta ad effettuare non solo gli adempimenti previsti dalla legge (identificazione del richiedente; accertamento della situazione di cittadinanza, della situazione militare e di stato civile; verifica dell’avvenuta trascrizione in Italia dell’atto di nascita per i nati all’estero; controllo dell’eventuale esistenza di elementi ostativi previsti dalla legge; acquisizione dei necessari assensi o decreti di autorizzazione quando nel procedimento amministrativo sono coinvolti minorenni etc..), ma anche ad approfondire l’istruttoria in merito a qualsiasi elemento che sia ritenuto utile al fine di una corretta definizione dell’istanza.

Lo svolgimento di tale compito deve essere effettuato in tempi certi e quanto più possibile tendenti a favorire i diritti e le necessità del connazionale, ma deve anche prevedere i minimi requisiti temporali necessari ad assicurare una completa ed aggiornata valutazione della situazione .

Si raccomanda pertanto di verificare periodicamente lo stato e la validità del proprio libretto in modo da mantenerlo sempre in condizioni di poter essere utilizzato in qualsiasi istante, senza dover ricorrere all’assistenza consolare all’ultimo momento e in situazioni di premura o emergenza.

In considerazione del particolare afflusso estivo di pubblico, si consiglia  altresì di chiedere il rinnovo o il rilascio del passaporto nel periodo Ottobe/Marzo, sottoponendosi così a minori attese e ottenendo miglior servizio.

 

Domande frequenti

Passaporti

Chi può richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto presso l’Ambasciata d’Italia all’Avana?

Tutti i cittadini italiani residenti a Cuba.

 

Coloro che NON risiedono a Cuba possono comunque richiedere il rinnovo o il rilascio del passaporto?

Sì, ma in tal caso occorre attendere il NULLA-OSTA dell'Ufficio (Questura o Consolato Italiano) competente per il territorio di residenza.

 

Qual'è la validità del passaporto?

Il passaporto viene rilasciato con una validità di DIECI ANNI, trascorsi i quali occorre rilasciare un nuovo libretto. I passaporti in corso di validità o scaduti da non oltre sei mesi possono essere rinnovati per un periodo complessivamente non superiore a DIECI ANNI dalla data del rilascio.

 

Che cosa si deve fare per ottenere il rinnovo o il rilascio di un nuovo libretto?

Occorre presentarsi alla Cancelleria Consolare di questa Ambasciata con la seguente documentazione:

·         proprio passaporto scaduto;

·         carta di identita’ in corso di validita’  in caso di primo passaporto;

·         Permesso di residenza aggiornato o visto di residenza;

·         fotografie frontali (1 per il rinnovo, 2 per il rilascio) formato 2x2;

·         autorizzazione dell'altro genitore in caso di esistenza  di figli minori;

·         posizione militare (per gli uomini tra 17 e 45 anni) regolarizzata.

 

Si può presentare la domanda di rilascio\rinnovo di  passaporto per via postale?

·         No, la domanda di rilascio\rinnovo di passaporto deve essere presentata personalmente.

 

Quanto tempo occorre per il rinnovo o il rilascio del passaporto?

Una volta acquisita tutta la documentazione (e pervenuto l'eventuale NULLA-OSTA se prescritto o ritenuto comunque necessario al completamento dell'istruttoria)  occorre attendere circa 5\10 giorni al termine dei quali il libretto sarà ritirato personalmente.

 

Si può rinnovare il passaporto prima della scadenza?

Si. I passaporti in corso di validità possono essere rinnovati per un periodo complessivamente non superiore a DIECI ANNI dalla data del rilascio.

 

Che cosa si deve fare se il passaporto precedente risulta rubato o smarrito?

Occorre presentare alla Cancelleria Consolare la relativa denuncia di furto o smarrimento effettuata presso la locale competente autorità di Polizia, due fotografie formato tessera e di eventuali altri documenti atti a comprovare la propria identità. Verrà rilasciato gratuitamente un documento di rimpatrio sostitutivo del passaporto, valido solo per il viaggio di rientro in Italia. Nel caso il connazionale sia residente nella Circoscrizione Consolare verra’ invece iniziata la procedura per il rilascio del duplicato del passaporto.

 

Che cosa si deve fare se l'altro genitore rifiuta il consenso per il figlio minore?

Occorre presentare una dichiarazione illustrante i motivi del mancato consenso completa dell'ultimo indirizzo dell'altro genitore, al fine di permettere alla Cancelleria Consolare di contattarlo direttamente.

 

Il consenso per il coniuge o per il figlio minore può essere espresso solo personalmente?

No, viene accettata anche una dichiarazione di espresso consenso sottoscritta e con firma apposta dinanzi a una Autorità italiana o dinanzi a un notaio cubano nel qual caso essa dovra' essere legalizzata dal Ministero degli Esteri cubano

 

I minorenni possono avere un passaporto?

Con l'assenso di entrambi i genitori (indipendentemente dalla cittadinanza e anche se separati o divorziati) i minorenni possono ottenere un passaporto individuale o, fino all'età di 16 anni, essere iscritti sul passaporto di UNO DEI GENITORI.

 

Quanto costa il rilascio o il rinnovo del passaporto?

In occasione del rilascio o del rinnovo del passaporto occorre pagare la tassa annuale di € 30.99  (€ 5.35 per il costo del libretto in caso di nuovo rilascio). Tale somma viene percepita in dollari  al cambio ufficiale Euro-Dollaro stabilito trimestralmente dal Ministero degli Affari Esteri..

 

Una donna può avere sul passaporto il nome da coniugata?

Sì. Su sua espressa richiesta, il nome da coniugata viene annotato sul libretto a condizione che il matrimonio sia avvenuto in Italia o risulti debitamente trascritto, se avvenuto all'estero.

 

Si può pagare con assegno o carta di credito?

No, solo con contanti.

 

I residenti di origine italiana che sono nati  all'estero e non hanno mai posseduto un passaporto italiano possono farne richiesta in qualsiasi momento?

Sì, se la nascita risulta già trascritta nei Registri di Stato Civile di un Comune italiano. Altrimenti occorre prima prendere contatto con l'Ufficio Cittadinanza di questa Cancelleria Consolare (2045615) e ottenere l'eventuale riconoscimento della cittadinanza italiana.

 

Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it

 

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LEVA

 

Il cittadino italiano che si trova all'estero conserva gli obblighi militari. L’autorità consolare compie le operazioni di leva ed esplica ogni altra connessa attività nei confronti dei connazionali residenti nella circoscrizione. In genere, il precetto di leva perviene dal Comune di iscrizione anagrafica che lo inoltra direttamente all’ufficio consolare per la successiva notifica all’interessato.

Il giovane residente all’estero e’ tenuto, indipendentemente da ogni notifica, a regolare la sua posizione di leva presso l’Ufficio consolare territorialmente competente.

 

L’arruolamento

L’arruolamento è la procedura amministrativa con la quale chi é soggetto agli obblighi di leva viene dichiarato abile allo svolgimento del servizio militare. Ogni cittadino italiano residente all’estero deve quindi – nell’anno solare in cui compie diciotto anni di età - presentarsi all’Ufficio Consolare italiano del proprio luogo di residenza per richiedere l’arruolamento (che all’estero viene effettuato senza visita medica, salvo casi particolari). Coloro che non si arruolano vengono dichiarati renitenti.

Per arruolarsi é necessario presentarsi personalmente all´Ufficio consolare muniti di un documento di identità in corso di validità (rilasciato da non più di 10 anni).

Per ottenere l´arruolamento é necessario che la nascita all´estero del cittadino italiano sia stata formalmente registrata in Italia (vedi Ufficio Stato Civile).

 

La dispensa

Dopo la presentazione e la verifica dei documenti, l’Ufficio consolare provvede all´arruolamento e consegna all´interessato la "Dispensa dal presentarsi alle armi in tempo di pace". Nello stesso tempo comunica l´avvenuto arruolamento alle Autorità militari italiane affinché queste ultime ratifichino il provvedimento. La Dispensa ha validità definitiva solo dopo la ratifica da parte delle Autorità militare italiane.

La Dispensa non solleva l´interessato dall´obbligo di prestare il servizio militare, ma sospende tale obbligo finché sussistono le condizioni che hanno determinato il rilascio. La Dispensa mantiene la propria validità solo se il cittadino continua a risiedere stabilmente all´estero fino al compimento del ventiseiesimo anno d´etá.Cittadini arruolati in Italia e successivamente espatriati

Le persone che sono state dichiarate abili e arruolate dopo la visita medica di leva in Italia non possono trasferirsi all´estero per motivi di lavoro, di famiglia o di studio senza aver ottenuto, dal Distretto militare italiano di appartenenza, l´autorizzazione all´espatrio

Coloro che non hanno richiesto e ottenuto il nulla-osta in Italia, devono rivolgersi al Consolato per fare domanda di autorizzazione a risiedere all´estero a tempo indeterminato entro e non oltre il giorno precedente la data prevista di presentazione per il servizio militare. Si attira l´attenzione sul fatto che la mancanza di questa autorizzazione fa incorrere nel reato di "mancanza alla chiamata alle armi" , ben più grave della renitenza.

Rientro temporaneo in Italia

Le persone che sono state autorizzate a non svolgere il servizio militare perché residenti all´estero, possono rientrare in Italia per brevi periodi senza che venga meno l´efficacia dell´autorizzazizone.

Coloro che rimpatriano temporaneamente per giustificati motivi (ad esempio familiari, turistici, sanitari, attinenti all'attività lavorativa esercitata all'estero, eccetera), qualora abbiano sottoscritto un'apposita "Dichiarazione d'Impegno", non sono tenuti a richiedere alcuna autorizzazione all'Autorità diplomatica o consolare. In mancanza della predetta "Dichiarazione d'Impegno", il connazionale dovrà obbligatoriamente richiedere, volta per volta, il permesso di temporaneo rimpatrio.

 

 

 

Nota importante

In base alla Legge n. 331 del 14 novembre 2000, recante "Norme per l'istituzione del servizio militare professionale", i cittadini italiani nati dopo il 1 gennaio 1986 non saranno più chiamati per il servizio militare obbligatorio. Potranno effettuare il servzio di leva solo su domanda.

 

Obiezione di coscienza

L´obiezione di coscienza può essere invocata da quei cittadini che sono contrari al servizio militare armato.

Le nuove norme in materia (legge 8 luglio 1998, n.230) prevedono che non si potrà più indagare, come avvenuto finora, sulla fondatezza delle motivazioni personali di chi sceglie di servire lo stato rifiutando le armi.

Sito Ufficiale dell' Ufficio Nazionale per il Servizio Civile

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  ASSISTENZA

Nell'interesse dei connazionali di passaggio, l'Ufficio Consolare assicura:

1.      Assistenza in specifiche situazioni di emergenza individuali o collettive che richiedano interventi a tutela dell'integrità, dell'incolumità e della libertà personale.

2.      Informazioni sui medici, centri di cura, avvocati e traduttori favorevolmente noti, cui rivolgersi in caso di necessità.

3.      Rilascio a titolo gratuito del prescritto documento di viaggio per il solo rientro in Italia, in caso di furto o smarrimento del passaporto o di altri documenti di identità. (Il cittadino deve sporgere denuncia alle locali Autorità di polizia e presentarne copia all'Ufficio consolare unitamente a due foto).  

Sussidi

Il connazionale residente a Cuba che si trova in stato di indigenza puo’ rivolgersi all’Ambasciata per ottenere un sussidio che lo aiuti a risolvere la sua momentanea difficile situazione.

 Prestiti con promessa di restituzione

I turisti italiani, che abbiano smarrito documenti e denaro o che siano stati derubati, possono rivolgersi all’Ufficio Consolare per ottenere prestiti e documenti per il rientro in Italia . Tali prestiti a favore dei connazionali possono essere effettuati solo previa denuncia alla Polizia locale dello smarrimentoo del furto, comprovata impossibilita' di ricevere denaro dall'Italia e non possono superare i massimali stabiliti dalle disposizioni ministeriali. Debbono essere restituiti dall’interessato all’Erario, una volta rientrato in Italia.

Rientri definitivi in Italia

L’Ufficio Consolare rilascia una attestazione consolare per lo sdoganamento in franchigia di effetti personali a cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare.

Il connazionale dovra’ presentare:

1         Elenco effetti personali;

2         Marca e numero di serie per oggetti elettronici;

3         Passaporto italiano valido;

4         Permesso di soggiorno cubano.

 Detenuti

L’Ufficio Consolare visita i connazionali detenuti nelle carceri della circoscrizione consolare. Non fornisce assistenza di carattere legale.

  Rimpatrio Salme

L’Ufficio Consolare si occupa della richiesta di autorizzazione alle autorità italiane per l’ingresso delle salme in Italia. Per accelerare il rilascio di detta autorizzazione si consiglia di contattare telefonicamente la Cancelleria Consolare

 

Domande frequenti

Assistenza

Vi trovate in difficoltà per mancanza di mezzi finanziari?

Il connazionale presente nella circoscrizione consolare può rivolgersi all'Ufficio Assistenza Sociale allorché per gravi e improvvise emergenze si trovi a far fronte ad eventuali necessità finanziarie che non possono essere risolte con l’aiuto di familiari e conoscenti. L’Ufficio Consolare vaglierà le richieste sulla base della normativa vigente per verificare l’effettivo stato di bisogno del connazionale.

 vedasi anche : Cosa fare in caso di improvvisa necessita' di denaro

 

Avete difficoltà per vicende di carattere civile o penale?

L'Ufficio Consolare fa visita ai connazionali detenuti nelle carceri della circoscrizione consolare ma non fornisce assistenza giuridico-legale. La Cancelleria Consolare consiglia  avvocati locali, ma non provvede al pagamento delle loro parcelle che sono a carico degli interessati o delle loro famiglie.

   

Un vostro familiare è deceduto?

Purtroppo c’è un aspetto burocratico anche nelle dolorose vicende familiari. In tali circostanze cerchiamo di facilitare al massimo il disbrigo degli adempimenti operando con la necessaria celerità. Vi preghiamo pertanto di seguire le informazioni sul loro rientro in Italia . L’Ufficio Assistenza  provvederà a richiedere immediatamente la necessaria autorizzazione alla competente Prefettura italiana e a tradurre la documentazione presentata dall'Agenzia di Pompe Funebri.

 

Nel caso di rientro definitivo in Italia ho diritto a qualche agevolazione?

I connazionali residenti all’estero da almeno un anno che desiderano rientrare definitivamente in Italia possono rivolgersi al Consolato per ottenere la franchigia doganale. A tal fine è necessario presentare, insieme al passaporto italiano e al titolo di soggiorno, una richiesta contenente la lista delle masserizie, scritta in italiano, con l’indicazione dei numeri di matricola delle eventuali apparecchiature elettroniche.

  Se avete delle domande specifiche sul Vostro caso personale non chiarite dalle risposte suindicate, inviateci un e-mail a: consolare.ambavana@esteri.it

 
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Indicazione utili per effettuare un bonifico dall´Italia a Cuba

A mezzo di operazione bancaria denominata "SWIFT" presso sportello BANCA POPOLARE ANTONIANA VENETA o della Banca Nazionale del Lavoro (BNL). Versamento o bonifico exclusivamente in Euro (assolutamente non Dollari Statunitensi).

Indirizzare il Bonifico al conto corrente dell'ASSISTUR N. 026299, presso il BANCO FINANCIERO INTERNATIONAL di citta dell'Avana (Cuba), indicando nella causale il nome del beneficiario.

In particolare occorre che una persona dall'Italia effettui il versamento della somma richiesta (con operazione "swift") SOLO presso uno sportello della Banca Nazionale del Lavoro (BNL) o della Banca Popolare Antoniana Veneta (BPAV), in Euro o altra moneta che non sia il dollaro USA, a favore dell'Asistur conto corrente n. 026299 presso il Banco Financiero Internacional dell'Avana. Si segnala in proposito che la BNL e la BPAV sono gli istituti bancari italiani in contatto con il Banco Financiero Internacional dell'Avana delegato a ricevere dall'estero tale tipologia di versamenti. Nel bonifico dovrà essere indicato nella causale il nome del beneficiario ed ogni altro elemento utile per individuarlo. Copia del bonifico deve essere inviata via fax all'ASISTUR  da parte della BNL o della BPAV e non dal privato che effettua il versamento. Il beneficiario, recandosi all'Asistur quando le operazioni sopra menzionate siano state effettuate, otterrà, in tempo reale, la somma inviata cambiata in dollari USA con una detrazione del 10% a titolo di commissione.

L'indirizzo dell'Assistur e' il seguente: PASEO DEL PRADO 208, CITTA' DELL'AVANA. TELEFONI: 8668920-8668339- fax8668087.  (www.asistur.cu )

Si ricorda che in Cuba le uniche carte di credito accettate sono la Visa e la Master Card (emesse da istituti italiani), ed è possibile prelevare denaro con le predette carte, ma non con una di tipo Bancomat.

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UFFICIO VISTI

 

AVVISO

 

A PARTIRE  DAL 1 GIUGNO 2004, IL RICHIEDENTE IL VISTO  DOVRA’ ESSERE IN POSSESSO DI UNA “ASSICURAZIONE DI VIAGGIO” INDIVIDUALE, CHE COPRA LE EVENTUALI SPESE PER IL RIENTRO IN PATRIA  DOVUTO A MOTIVI DI SALUTE O PER CURE MEDICHE URGENTI E/O PER RICOVERO OSPEDALIERO URGENTE.

TALE ASSICURAZIONE DEVE ESSERE VALIDA PER TUTTI I PAESI SCHENGEN E CONTEMPLARE IL PERIODO COMPLESSIVO DEL SOGGIORNO DELL’EXTRACOMUNITARIO.

LA COPERTURA MINIMA DI TALE ASSICURAZIONE DEVE AMMONTARE A 30.000,00 EURO.

  L'ASSICURAZIONE È RICHIESTA PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI VISTO DI BREVE FINO A 90 GIORNI AD ESCLUSIONE DI RICHIESTE PRESENTATE CON NOTA VERBALE DI MINISTERO CUBANO CHE SI FA CARICO DELLE SPESE MEDICO SANITARIE DURANTE LA PERMANENZA IN ITALIA (DEC. CONS. UE 2004/17/CE).

 

NOTA IMPORTANTE

 

Le domande di visto di ingresso in Italia per motivi di turismo e ricongiungimento familiare dovranno essere presentate personalmente a questa Rappresentanza dal Lunedi al Venerdi' dalle 08.30 alle 12.30, previo APPUNTAMENTO che si raccomanda vivamente di richiedere via E-MAIL al seguente indirizzo  visti.ambavana@esteri.it  ,  per facilitare e velocizzare la concessione del relativo appuntamento.

 

Per tutte le altre tipologie di visto (diverse da Turismo e Ricongiungimento Familiare) si riceve senza appuntamento il lunedi' mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

 

In ogni caso il visto va richiesto personalmente producendo tutti i documenti in originale e fotocopia. L'Ambasciata si riserva, in casi particolari, di richiedere documentazione aggiuntiva se lo ritiene necessario ai fini della valutazione della richiesta del visto. Si rende noto inoltre che il produrre la documentazione richiesta NON GARANTISCE IN ALCUN MODO l'ottenimento del visto.

Il visto non garantisce in assoluto l'ingresso, poiché l'Autorità di frontiera può sempre respingere lo straniero, se privo dei mezzi di sostentamento e non in grado di fornire esaurienti indicazioni circa le modalità del proprio soggiorno in Italia o per ragioni di sicurezza e ordine pubblico.

 

Non è possibile il rilascio di alcun visto (né la proroga di un visto preesistente) allo straniero che già si trovi nel nostro territorio.

 

Il visto può essere richiesto dallo straniero che ha più di 18 anni (per i minori la richiesta deve essere sempre avanzata da un maggiorenne ed accompagnata dall'assenso di entrambi gli esercenti la potestà genitoriale) per se stesso e per i familiari eventualmente iscritti sul suo documento di viaggio).

   

  Tipologie Visti

   Informazioni

 

IL PAGAMENTO DELLE PERCEZIONI CONSOLARI  SARA’ EFFETTUATO IN EURO AL MOMENTO DELLA CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE.

 

 

 INFORMAZIONI : visti.ambavana@esteri.it  

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