SRI LANKA: 

SCHEDA INFORMATIVA PER VISITATORI TEMPORANEI

                      (Aggiornamento, 18 novembre 2005)

   

1) DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE:

E' richiesto il passaporto con scadenza non inferiore a sei mesi.

VISTO:

Obbligatorio. Il visto turistico, che autorizza il soggiorno fino a trenta giorni, è concesso direttamente all’aeroporto al momento dell’ingresso nel Paese (esso puo' essere rinnovato, dietro pagamento di 2.000 Rupie Srilankesi - circa 21  Euro - per un ulteriore mese).

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE:

Nessuna. E’ consigliabile la profilassi anti-malarica, e, in caso di lunghe permanenze, previo parere medico, le vaccinazioni anti epatite "B", anti-colerica ed antitetanica. Le autorità locali richiedono la vaccinazione obbligatoria contro la febbre gialla solo ai viaggiatori provenienti da alcuni Paesi (non ai viaggiatori italiani che provengono direttamente dall'Italia). Si consiglia, pertanto, di informarsi presso l’Ambasciata dello Sri Lanka a Roma sui Paesi inclusi in detta lista, soggetta a variazioni.

FORMALITA’ VALUTARIE:

Nessuna. Si informa che l'Euro e' valuta generalmente accettata e reperibile nelle maggiori banche di Colombo. Analogamente accettati sono i dollari USA (in contanti, travellers' cheques o carta di credito); si consiglia di conservare le ricevute dei cambi (attualmente il cambio è di circa 1 Euro = 110  Rupie e 1 US$ = 96 Rupie), richieste dalle autorità locali qualora si vogliano ricambiare le rupie in Euro o dollari al momento di lasciare il Paese.

 

2) SITUAZIONE CLIMATICA:

Clima tropicale-monsonico, caldo umido. La stagione monsonica delle piogge va da maggio a settembre nelle regioni sud-occidentali, e da novembre ad aprile in quelle nord-orientali. Tuttavia, anche nei periodi non monsonici possono verificarsi frequenti acquazzoni. Le temperature medie vanno da 28 a 35 gradi centigradi. All’interno, nella zona altipianica e montagnosa, il clima è considerevolmente più temperato e fresco, fino a giungere i 2-3 gradi in alcune località di alta montagna.  

3) FUSO ORARIO: Più quattro ore rispetto all’ora legale italiana (+5 quando in Italia vige l'ora solare).  

4) SITUAZIONE SANITARIA:

Nelle zone frequentate dai turisti non vi sono malattie endemiche ed in linea di massima vengono adottate nelle grandi strutture alberghiere le normali misure igieniche. Le strutture sanitarie nel Paese non sono al livello europeo. 

In caso di emergenze sanitarie e' opportuno il trasferimento del malato in patria o nel paese piu' vicino attrezzato per il tipo di intervento. Si e' a volte riscontrato che, il malato malgrado fosse dotato di una copertura assicurativa sanitaria con compagnie ritenute affidabili, non sia stato trasferito con la dovuta celerita'. Si suggerisce, pertanto, a coloro che si recano nel Paese, di avere un'assicurazione che preveda esplicitamente il tempestivo trasferimento del malato in strutture ospedaliere adeguate, utilizzando con immediatezza il primo velivolo (privati o compagnie di linea) disponibile.

Si suggerisce comunque di evitare viaggi nel Paese a coloro che, affetti da gravi patologie,  necessitino di eventuali ospedalizzazioni.

E' opportuno, inoltre, che i visitatori si dotino di una scorta di medicinali contro le malattie ricorrenti (stati febbrili, mal di testa, problemi intestinali, ecc...).

Si consiglia inoltre il consumo di acqua e bevande in bottiglia o lattina, senza aggiungere ghiaccio.

Si suggerisce, durante la permanenza, l'uso di creme ed oli solari protettivi, nonche' di prodotti per proteggersi dalle punture di zanzare ed insetti.

Alcuni recenti casi di Dengue hanno spinto le Autorita' a riprendere la campagna di bonifica per combattere la pericolosa zanzara che, come noto, provoca febbri ed emorragie che nel caso di organismi debilitati possono avere conseguenze mortali.  

Si segnala che negli ultimi tempi i casi di dengue sono in aumento.

5) SICUREZZA:

Dal febbraio 2002 e' stato avviato processo di pacificazione con la guerriglia Tamil che ha portato nel Paese un clima di moderato ottimismo .  Dal periodo natalizio del 2001 e' in vigore un "cessate il fuoco" proclamato prima unilateralmente e, dal 23 febbraio 2002, concordato in un apposito Memorandum d'intesa fra Governo e LTTE. 

Sono quindi diminuiti i posti di blocco sia nella capitale che nel resto del paese e sono state riaperte varie strade di collegamento con le zone del Nord-Est. 

E' da verificare se e quando le trattative dirette, iniziate a settembre del 2002 ma poi interrotte nel 2003, con l'ausilio della mediazione  del Governo norvegese, porteranno ad una effettiva pacificazione del Paese.

  Si consiglia,  a titolo precauzionale, di evitare  luoghi dove sono in corso manifestazioni o assembramenti.

Rimane valida la raccomandazione volta ai connazionali che dovessero recarsi in Sri Lanka, di contattare l'Ambasciata d'Italia a Colombo prima di intraprendere il viaggio e di segnalare la propria presenza all'arrivo nel Paese.  

ATTENZIONE:

Conseguentemente all'assassinio del Ministro degli Affari Esteri, Kadirgamar, le autorita' cingalesi hanno proclamato, fino a nuovo ordine, lo "stato di emergenza". Data la circostanza, si raccomanda pertanto di adottare la massima cautela, evitando luoghi di manifestazione od assembramento.

A seguito dei danni causati dal maremoto del 26 dicembre scorso, rimangono sconsigliati i viaggi nelle aree costiere comprese tra il sud e il sud-est del Paese, specificatamente da Trincomalee a Yala compresa. Per contro le strutture turistiche dell'interno ed i siti archeologici del Paese (dichiarati patrimonio universale dall'UNESCO) sono perfettamente agibili.

     A coloro che per motivi di lavoro o per necessità devono recarsi nelle aree direttamente colpite dal maremoto del 26 dicembre 2004, si consiglia di consultare la propria ASL per ricevere informazioni relative a misure preventive igienico/sanitarie (vaccinazioni, ecc…) da adottare prima della partenza e durante la permanenza nelle predette aree.

   -     Rimangono inoltre valide le raccomandazioni volte a sconsigliare viaggi se non necessari nelle altre zone a rischio del Paese, indicate alla voce “Sicurezza” del sito www.viaggiaresicuri,mae.aci.it. A coloro che intendano recarsi nel Paese si raccomanda vivamente di contattare, prima di intraprendere il viaggio e comunque immediatamente all’arrivo a Colombo l’Ambasciata d’Italia,  comunicando la propria presenza nel Paese ed attenendosi ai consigli che verranno forniti.

Si raccomanda inoltre di adottare le misure di prudenza  e buon senso del caso evitando di fare uso di autobus locali, di guidare fuori Colombo non accompagnati, di viaggiare nelle ore notturne.

E’ vietata la navigazione da diporto nelle acque prospicienti la costa nord-orientale e nord-occidentale, ed il noleggio di aerei privati. 

 

Zone TUTT'ORA da evitare :

tutta la zona a nord di Anuradhapura - in primo luogo la penisola di Jaffna - ed a est di Polonnaruwa, cosi' come la costa orientale (Trincomalee, Batticaloa, Ampara, ecc.).

Benche' non vi siano divieti ufficiali per le regioni del Vanni e del Nord-Est del Paese, le visite turistiche sono sconsigliate, dati gli incidenti, anche gravi, che si verificano talora nella zona.  Tra l'altro,  l'Ambasciata non ha la possibilita' di intervenire tempestivamente in caso di problemi maggiori. 

Inoltre, almeno nella zona Nord, non vi sono strutture alberghiere in grado di accogliere eventuali turisti. Gli uomini d'affari che abbiano assoluta necessita' di recarsi nella regione sono invitati a contattare previamente l'Ambasciata.  

Infine, e' del tutto sconsigliabile tentare di recarsi in zone in cui sono in vigore divieti di accesso da parte delle Autorita' militari governative o dell'LTTE. Nel dubbio occorre contattare l'Ambasciata e attenersi ai consigli che potranno essere di volta in volta impartiti.

 

  SUGGERIMENTI :  

E' preferibile viaggiare nelle ore diurne utilizzando veicoli a noleggio con autista.

In genere il manto stradale, a parte brevi tratti, non è in buono stato. Inoltre, le arterie sono molto affollate di autoveicoli, autobus, camion, biciclette, motorini e "three wheeler" (veicoli a tre ruote impiegati per lo più per gli spostamenti urbani) .  

Si raccomanda la massima attenzione per quanto concerne i bagni nell'Oceano poiché vi sono pericolose correnti anche in prossimità della riva. Si sono verificati alcuni casi di annegamento di turisti occidentali.    

 

6) NORMATIVE, USI E COSTUMI LOCALI:

 La moneta locale e’ la Rupia sl (110 Rs circa 1 Euro).

Lingue: singalese e tamil (ufficiali), inglese.

Religioni: buddisti 73%, induisti 15%, musulmani 7%, cristiani 5%.

Il Paese è tollerante. Tuttavia, vanno tenuti presenti alcuni comportamenti raccomandati dalla morale buddista: è proibito il nudismo sulle spiagge, è punito l’oltraggio dei luoghi e dei simboli religiosi (e' obbligatorio altresì un abbigliamento decoroso nei templi, dove si deve entrare scalzi).

Esiste una legislazione severa in materia di sostanze stupefacenti, con pene fino all’ergastolo nei casi più gravi.

Le autorità prestano una particolare attenzione ai casi di pedofilia e prostituzione infantile, per i quali sono previste severe pene detentive.

E’ proibita l’esportazione dal Paese di oggetti di antiquariato (oltre 50 anni).

Si ricorda che si guida a sinistra, secondo il modello inglese.    

 

7) INDICAZIONI PER OPERATORI ECONOMICI:

Gli imprenditrori italiani interessati ad effettuare investimenti in Sri Lanka o a sviluppare rapporti economici possono indirizzarsi direttamente all'Ufficio commerciale di questa Ambasciata (commerciale.ambcolombo@esteri.it) o consultare la pagina web di questa ambasciata all'indirizzo http://sedi.esteri.it/colombo/html/4_italian.html.

 

Ulteriori informazioni possono essere reperite all'ineterno dei seguenti siti :

www.boisrilanka.org (Board of Investment of Sri Lanka)

www.tradenetsl.lk (Export Development Board)

www.customs.gov.lk (Department of Customs)

www.chamber.lk (Ceylon Chamber of Commerce)

www.webstation.lk/fccisl (Federation of Chambers of Commerce and Industry of Sri Lanka)

 

Indirizzi Utili

AMBASCIATA D'ITALIA IN COLOMBO  

55, Jawatta Road, Colombo 5

Tel.: (0094 11) 2588388 –

Fax: (0094 11) 2596344 o 2588622

Tel. Cellulare del funzionario di turno:

(dall'Italia) 0094 777 488688

(dallo Sri Lanka) 0777 488688

   mail: ambasciata.colombo@esteri.it

OSPEDALI (COLOMBO)

Asha-tel.:2696411                                                                                                    

General Hospital - tel.: 269.11.11

Joseph Frazer - tel.: 258.84.66

Navaloka - tel.: 254.44.44/8

Asiri - tel.: 250.06.08/12 - 250.87.66/7 - 259.39.29 - 259.39.30

MEDICI (COLOMBO)

Dr. Sebastiam Pillai (generico) che, avendo studiato in Italia, parla benissimo la lingua italiana - tel.: 2580343 - 2586893 - Residenza: 2582190
 
                                                                                                                                                          Dr. (Mrs)C.S. Perera - 69/3 Green Path - Colombo 7 - tel.: 269.94.99
Da lunedì a venerdì (clinica): dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Su appuntamento presso: Nawaloka Hospital, Asha Central, Joseph Frazer Nursing Home, Durdans Hospital                                                                                       

Dr. A.T. Navaratnam - 117 Inner Flower Road - Colombo 3 - tel.: 257.33.22 e  257.35.77
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato: dalle ore 16.30 alle ore 19.00
Domenica: dalle ore 16.30 alle ore 18.00
Mercoledì: i pazienti possono essere ricevuti su appuntamento soltanto per casi urgenti
(tel.: 250.2.35 o 250.22.36 codice 1356 o 1357)

MEDICI (KANDY)

Lakeside Medical Centre - 40 Victoria Drive - Kandy - tel.: 08-23.466

AMBULANZE
Croce Rossa (Red Cross) - 269.10.95 - 269.44.87

VIGILI DEL FUOCO

Servizio d'emergenza: tel.: 242.22.22

AEROPORTO INTERNAZIONALE BANDARANAIKE (COLOMBO)

Funzionario di turno - tel.: 2252861 (int. 4594)
Informazioni sui voli - tel.: 2452911 - 0732677 - 0732375-77
Polizia aeroportuale - tel.: 2452861 - 2452222.

 

 

Si ricorda infine che gli “avvisi turistici” del Ministero degli Affari Esteri per i viaggiatori temporanei che si recano all’estero sono basati su informazioni ritenute affidabili dal Ministero e disponibili alla data della loro pubblicazione.

Gli avvisi hanno lo scopo di fornire delle indicazioni a quanti si accingono a preparare o iniziare un viaggio all’estero. Gli “avvisi”, tuttavia, non possono e non vogliono sostituirsi alla decisione individuale di effettuare o meno un viaggio.