Il Ministero degli Affari Esteri (Mae) ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) sono i principali soggetti erogatori dell'Aps italiano. Ad essi si aggiungono, per importi minori, altri dicasteri quali Ambiente, Attività produttive (o Sviluppo produttivo), Salute, Interni.
Il coordinamento tra Mae e Mef si è consolidato nel tempo per assicurare la piena coerenza degli interventi italiani di cooperazione allo sviluppo; sia che l’erogazione finanziaria venga effettuata dal Mae o dal Mef, la procedura co-responsabilizza entrambi i protagonisti, come nel caso dei crediti d’aiuto, negoziati dal Mae ed erogati dal Mef, per il tramite di Artigiancassa Spa. La sede principale di tale coordinamento è il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo dove siede anche il Ministero delle Attività Produttive (ex Mincomes).
In qualità di enti esecutori Ministeri ed altre istituzioni pubbliche (es. Iss, Istat, Isiao) possono, a loro volta, ricevere finanziamenti dalla Dgcs per la realizzazione di programmi da svolgere nei Pvs.
Gli strumenti che la legge n.49 del 26 febbraio 1987 mette a disposizione delle imprese italiane per realizzare progetti nei PVS per alleviarne il livello di povertà sono contenuti nella pagina dedicata.