Home / La Cooperazione Italiana
Sul piano bilaterale la cooperazione agisce nell'ambito dei rapporti internazionali con i Pvs, secondo criteri di priorità geografica e di concentrazione degli aiuti. In tale ottica sono realizzati piani di intervento integrati, definiti d'intesa con i singoli Paesi beneficiari e recepiti in protocolli di cooperazione. Tali protocolli sono sottoscritti da commissioni miste in genere ogni 3 anni. Scopo generale degli interventi è il sostegno dei Pvs, di concerto con altri maggiori donatori e con Organismi Internazionali, nel quadro di programmi-paese pluriennali.
Le iniziative bilaterali comprendono assistenza tecnica e aiuto a progetti che, nei Pvs con reddito più elevato o con un valido potenziale di crescita, sono attuati attraverso una combinazione di strumenti tesi al rafforzamento dei rapporti, inclusi quelli commerciali, a seconda delle caratteristiche tecniche e delle specifiche condizioni economiche degli stessi.
Si tiene inoltre conto dell'effettiva corrispondenza delle singole iniziative alle priorità di sviluppo definite dal Paese beneficiario, puntando al trasferimento di tecnologie adeguate in relazione allo stato di sviluppo economico e sociale del Paese e alla creazione di capacità di impiego autonomo di tali tecnologie.
La cooperazione, in questa prospettiva, costituisce un veicolo di trasferimento di conoscenze scientifiche e tecniche, tecnologie ed esperienze operative ed organizzative disponibili nei settori produttivi italiani e degli enti locali.
La realizzazione di progetti e programmi di sviluppo di regola avviene di concerto con Amministrazioni ed Enti pubblici, Università e Istituti di ricerca, Enti privati, Organizzazioni non governative e Consorzi di studi e ingegneria che dispongano delle conoscenze e delle esperienze richieste. Uno spazio significativo è previsto per la collaborazione con le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali, per i quali esiste un'apposita struttura di coordinamento istituita presso la Dgcs.
Attualmente la componente bilaterale dell'Aps italiano rappresenta circa un terzo degli aiuti complessivi.