Paesi in cui interviene la Cooperazione allo Sviluppo Italiana:
Argentina | Bolivia | Brasile | Cile | Colombia | Costa Rica | Cuba | Ecuador | El Salvador | Guatemala | Guyana | Haiti | Honduras | Nicaragua | Panama | Paraguay | Perù | Piccoli Paesi Caraibici | Rep. Dominicana | Uruguay | Venezuela |
Quadro dell'area
I principali indicatori economici segnalano come l’area sia uscita soltanto di recente dalla crisi che l’aveva investita nell’ultimo decennio, avviandosi verso un ritmo più sostenuto di ripresa. L’America Latina ha un enorme potenziale di sviluppo e svolge un ruolo sempre più importante a livello internazionale, sebbene debba ancora affrontare complesse sfide dal punto di vista economico e sociale. Tra queste, una delle principali e più drammatiche è costituita dalla forte disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza. Gli interventi della Cooperazione italiana nell’area si ispirano a un principio di particolare favore per lo sviluppo socio-economico di una regione tradizionalmente vicina al nostro Paese in virtù di rilevanti vincoli etnici e culturali. Dal punto di vista geografico, le azioni rimangono modulate sulla base delle differenze che presentano le grandi sub-regioni del continente:
l’America centrale e caraibica, l’America andina e il Cono sud. Quest’ultimo è caratterizzato da livelli di reddito e contesti istituzionali più avanzati, ma con una distribuzione disomogenea della ricchezza e persistenti e ampie fasce di povertà.
Paesi del Mercosur
In seguito alla grave crisi economica che nel 2001 ha colpito l’Argentina sono state approvate due linee di credito: nel settore sanitario (25 milioni di euro) e delle Pmi (75 milioni di euro). Per l’Uruguay sono stati approvati a fine 2003 e sono tuttora in corso interventi analoghi ma di importo inferiore (20 milioni di euro per le Pmi e 15 milioni di euro per il settore sanitario).
Nonostante gli alti indicatori macroeconomici raggiunti non lo rendano eleggibile all’erogazione di crediti d’aiuto, il Brasile è un Paese in cui i gravissimi problemi socio-economici derivanti da una squilibrata distribuzione della ricchezza rimangono tuttora irrisolti. Per tali ragioni, gli obiettivi principali che la Dgcs si è posta riguardano fondamentalmente il sostegno alle politiche
pubbliche mirate a una più equa ripartizione della ricchezza nazionale, nonché alla tutela dell’ambiente.
America centrale
In El Salvador è stata approvata nel 2005 un’iniziativa in gestione diretta finalizzata alla trasformazione di un complesso educativo, il “Centro Scolastico Repubblica de Haiti” nel Dipartimento di Sonsonate, da “scuola tradizionale” a “scuola
inclusiva”, con attività dedicate ai portatori di handicap. In Hondurasè in fase di completamento il programma “Costruzione dell’acquedotto regionale della Valle del Nacaome”, finanziato a credito d’aiuto per oltre 18 milioni di euro. È inoltre in via
di ultimazione il programma di costruzione e miglioramento del sistema di acqua potabile e fognature di Tegucigalpa (credito d’aiuto di circa 19 milioni di euro). Nel marzo 2005 è stato firmato l’Accordo bilaterale di cancellazione debitoria per un ammontare di 40,17 milioni di euro. Nella Repubblica Dominicana si segnala un’iniziativa particolarmente significativa nel campo della “Protezione dei minori dallo sfruttamento sessuale e commerciale”, eseguita dall’Unicef, in fase di conclusione nel 2005.
Paesi andini
Nei paesi andini la Cooperazione italiana è impegnata attivamente con iniziative volte alla riduzione della povertà, come strumento per favorire l’attenuazione delle tensioni sociali e militari, e per combattere il narcotraffico. In Colombia, ad esempio, le attività si sono concentrate principalmente nella realizzazione di iniziative a sostegno della pace e in favore dei processi
di democratizzazione del Paese, in linea con la posizione assunta dall’Ue.