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Il programma di cooperazione italiano interviene in alcuni settori chiave per la lotta contro la povertà nelle aree rurali più sfavorite del Marocco, tra cui l’approvvigionamento di acqua potabile, la salute primaria, la microfinanza e la migrazione e sviluppo (con particolare riferimento alla tematica minorile). Le risorse programmate per il triennio ammontano a circa 30 milioni di euro a dono, di cui 20 derivanti da un nuovo programma di conversione del debito. L’importanza del programma di cooperazione con il Marocco impone tuttavia la stipula di un nuovo Accordo Quadro di cooperazione - risalendo l’Accordo vigente al lontano 1977 – che fornisca un assetto giuridico certo e attuale alle attività di cooperazione. Rispetto al testo presentato nel maggio scorso da parte italiana, la parte marocchina ha fatto pervenire una nuova proposta che al momento si trova all’esame dei competenti Uffici della Dgcs. Tali ultimi sviluppi rappresentano il risultato dell’azione di sensibilizzazione svolta dall’On. Ministro nel corso della sua visita a Rabat nel maggio 2009. Si confida pertanto di poter giungere alla firma del nuovo Accordo Quadro entro la fine del 2009. La visita in Marocco dell’On. Ministro ha dato altresì un nuovo impulso alla cooperazione bilaterale, grazie alla firma di importanti accordi programmatici e di progetto: un Accordo relativo al programma di cooperazione allo sviluppo per il triennio 2009-2011; l’Accordo relativo al nuovo programma di conversione del debito di 20 milioni di euro a sostegno dell’Iniziativa Nazionale di Sviluppo Umano (Indh) e del Programma Nazionale Strade Rurali (Pnrr2); l’Accordo relativo al progetto per il miglioramento dell’accesso alle risorse idriche e all’igiene ambientale nella provincia di Settat; l’Accordo relativo al progetto di « assistenza tecnica e finanziaria a favore di cinque associazioni di microcredito marocchine »; e la Dichiarazione congiunta in materia di cooperazione nel settore dell’alfabetizzazione e dell’educazione non formale a distanza.